Petrilli è un cognome originato dal nome "Pietro", dal latino "Petrum" (pietra), che è la forma etimologicamente più fedele o conservata, alla quale si affiancano fin dall’alto Medioevo la forma Piero e, dopo il Mille, le varianti regionali Petro e Pedro, Pierro e Perro, Pero, Pèiro.


Le varianti del cognome sono diverse.
Petrelli è molto diffuso nella fascia centrale che comprende Marche, Umbria e Lazio, nel napoletano, in Puglia, soprattutto nel barese, tarentino e salentino e nel cosentino.
Petrello, molto raro, è friulano, di Pavia di Udine e Trivignano Udinese in modo particolare.
Petrilli è tipico del Lazio, aquilano, napoletano, foggiano e reggino.
Petrillo è decisamente campano, con ceppi secondari in Lazio e nel foggiano.

Tracce di queste cognominizzazioni le troviamo fin dal 1500.
Nel registro degli allievi della Scuola universitaria di Perugia è citato nell'anno 1572 un tale Andreas Petrillus originario della Provincia romana, nella seconda metà del 1600 è vicegovernatore di Narni (TR) Gregorius Petrellus di Sancto Gimnesio.